04 ottobre 2005

Siamo ancora qua (più o meno)

Rapido (si fa per dire) post per fare un paio di aggiornamenti e puntualizzazioni.

- Il podcast non è morto, tutt'altro: nei prossimi giorni riusciremo finalmente ad incontrarci tutti e tre ed a tirare giù la "lista della spesa" (mixer, microfoni, varie ed eventuali). Nella stessa sede saranno stabilite formula e data della prima trasmissione ufficiale. Posso anticiparvi che lo show introduttivo sarà, con ogni probabilità, all'insegna dello scazzo più totale. Bella novità, eh?

- Ma perchè, vi chiederete, ci stiamo attrezzando con mezzi propri? Ebbene, la prima notizia bomba è che quest'anno, a meno di ripensamenti dell'ultima ora, saremo solo su Internet, abbandonando così gli studi della nota emittente folignate Radio Gente Umbra.
Dal punto di vista tecnico, questo ci crea qualche problema in più. Invece, per quanto riguarda la libertà di espressione, beh, vi basti sapere che si trattava di una radio diocesana, e che a suo tempo abbiamo avuto problemi per aver pronunciato la parola "maledetti" in diretta. Quindi, e qui parlo a titolo personale, secondo me è una mossa intelligente.
E non lo dico solo perchè ho predisposto tutto mettendo praticamente Antonio e Fabio davanti al fatto compiuto ;-)

- Arriviamo alla puntualizzazione. Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno sottoscritto il nostro podcast, nonostante non abbiamo ancora pubblicato nulla. Nella classifica di iTunes siamo attualmente al 20esimo posto, ma per tutta la scorsa settimana ci siamo aggirati intorno al 13esimo/14esimo, più in alto di Max Pezzali, e scusatemi, ma queste sono soddisfazioni...
Ringrazio anche tutti coloro che ci hanno scritto ed hanno postato dei commenti qua, ed è proprio a loro che mi rivolgo: ragazzi, grazie per la fiducia, ma c'è un equivoco: il pezzo che avete sentito, ovvero "Gente di Foligno", non è nostro. Ha cominciato a girare in città qualche tempo fa, e credo che originariamente sia stato trasmesso da Lillo e Greg su Radio2, o qualcosa del genere. L'autore, alias Gianluigi Ginorra, dovrebbe (sempre che le mie informazioni siano corrette visto che su Google non si trova nulla) essere un comico romano.
E poi, toglietemi una curiosità, ma cosa c'è di preciso che non si capisce nel testo? Tra l'altro, a cosa vi serve il testo, per fare una serata karaoke? :-)

Ciò premesso per correttezza (o per evitare una causa dalla Rai, scegliete voi l'opzione più probabile), speriamo di essere all'altezza della situazione, e vi ricordiamo che potete già sottoscrivere il nostro podcast su iTunes, cercando "Attenti a quei tre", oppure con iPodder o qualunque altro programma adatto allo scopo: l'indirizzo del feed è http://feeds.feedburner.com/attentiaqueitre.

Al solito, per commenti, consigli (magari riguardo alla scelta di mixer e microfoni), insulti, o cose così sapete dove trovarci.

Stiamo arrivando...

2 Comments:

At 6/10/05 10:23, Anonymous La Pennivendola said...

Non c'è che dire, questi ragazzi stanno crescendo, sniff, sniff, ora mi commuovo, dovete sapere infatti che io sono stata la loro prima regista, in pratica li ho scoperti io, come dierbbe Pippo Baudo, e sapere che vi piacciono più degli 883 (questa è per Alessandro) è fantastico, se posso dire la mia comunque siete assolutamente fantastici, bravi!
P.S. io li ho già sentiti, voi potrete dirlo tra qualche tempo!!!!!!!!!!!!!!!!!

 
At 16/11/05 11:56, Anonymous Anonimo said...

Repetto libero, Pezzali aritirate se non voi fa la fine de Pinca...

 

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